Pressione troppo forte o troppo bassa, come regolarla

Pressione troppo forte o troppo bassa, come regolarla

Capita spesso di trovarsi nella condizione di dover regolare un getto del rubinetto o della doccia troppo forte.

In questi casi diventa difficile anche gestire la temperatura. Una pressione troppo forte, infatti, determina un surriscaldamento dell’acqua e riuscire ad ottenere una giusta miscelazione diventa una impresa.

Come risolvere questo problema? E come evitare che si arrivi ad avere invece un getto troppo debole che renda i tempi di lavaggio lunghi, come quelli di riscaldamento dell’acqua.

Getto troppo forte, quale è il problema.

La pressione insufficiente del rubinetto può essere determinata da un intasamento. Diversamente il problema può essere il rompigetto, ovvero l’elemento collegato all’estremità del rubinetto da cui esce l’acqua.

Il suo compito è quello di ridurre il flusso combinandolo con aria. Se la pressione è troppo alta, è possibile che non ci sia questo componente.

Per verificarlo ti basterà guardare la punta del rubinetto: se c’è la presenza di una retina metallica allora il rompigetto è presente.

Tuttavia, può essere necessario controllare la velocità di flusso del tuo rompigetto. Per capire quale sia la sua velocità ti basterà leggerla impressa sul lato.

Se vuoi una pressione inferiore, dovrai acquistarne uno a basso flusso presso una ferramenta. Smontarlo e rimontarlo sarà semplicissimo: dovrai solo svitare quello vecchio e avvitare quello nuovo.

Getto della fontana troppo debole.

Se la pressione dell’acqua risultasse insufficiente, la causa potrebbe venire, ancora una volta, dal rompigetto, stavolta bloccato.

Abbiamo detto che per rimuoverlo è sufficiente svitarlo ma non sempre il calcare e l’usura favoriscono questo tipo di operazioni.

Per facilitarti il compito procurati un paio di pinze e afferra il rompigetto ruotandolo. A questo punto dovrai avvolgerlo con uno straccio per evitare qualsiasi tipo di graffio.

Se l’operazione diventa difficile o impossibile, sarà necessario contattare un pronto intervento idraulico che nel giro di pochi minuti sarà sul posto per risolvere il problema.

Il vantaggio di questo servizio è infatti proprio la celerità e la reperibilità h24 e 7 giorni su 7. In estrema ratio, prima di chiamare un idraulico professionista puoi provare a versare un po’ di aceto in un sacchetto di plastica e fissarlo al rubinetto con un elastico.

Dopo un paio di ore l’accumulo di calcare dovrebbe essersi sciolto facilitando la rimozione del rompigetto. A questo punto sarà necessario pulirlo attentamente con l’aceto o con anticalcare al fine di liberarne tutte le maglie.

Rimontalo e verifica che il flusso sia adeguato.

Se il problema persiste.

Se, nonostante le nostre indicazioni, il problema della pressione dell’acqua dovesse persistere ed interessi tutti i rubinetti di casa il problema potrebbe trovarsi altrove.

In questi casi è necessario rivolgersi ad un idraulico esperto. L’idraulico potrà, infatti, verificare lo stato delle tue valvole di chiusura. Tutti i lavandini dispongono, infatti, di due valvole di approvvigionamento: una per l’acqua calda e una per la fredda.

Uno dei fattori causa dei problemi di pressione potrebbe essere la chiusura delle valvole. Una valvola chiusa, infatti, può generare bassa pressione.

Un tecnico specializzato, inoltre, controllerà il regolatore di pressione dell’intero edificio. Questi è in genere collocato in prossimità del contatore e non va assolutamente maneggiato da tecnici inesperti o, peggio, da improvvisati. Una regolazione errata, infatti, può determinare perdite di acqua, allagamenti del WC etc.

rosita